• Facebook
  • Twitter
x

PhotoScouting Cinema Fashion Pubblicità

  • Locations
  • About
  • Contact
Show Navigation
Cart Lightbox Client Area

Search Results

Refine Search
Match all words
Match any word
Prints
Personal Use
Royalty-Free
Rights-Managed
(leave unchecked to
search all images)
Next
{ 166 images found }
twitterlinkedinfacebook

Loading ()...

  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR086.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR085.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR083.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR081.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR075.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR074.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR067.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR066.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR063.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR058.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR055.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR053.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR052.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR049.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR042.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR036.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR025.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0022.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0020.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0017.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0016a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0013.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0008a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0007a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0005a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0002.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0001a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR084.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR082.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR080.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR079.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR078.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR076.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR073.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR072.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR065.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR064.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR062.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR061.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR060.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR056.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR050.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR047.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR046.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR045.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR044.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR043.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR040.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR039.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR038.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR035.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR034.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR033.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR032.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR030.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR029.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR027.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR026.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR023.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0019.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0018a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0015a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0014.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0011a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0010a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0009a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0003.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR087.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR059.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR057.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR054.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR051.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR048.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR041.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR037.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR031.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR028.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR024.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0021a.jpg
  • L'aeroporto di Brindisi (detto anche Papola - Casale) è un importante nodo di trasporto per tutta l'area e serve la provincia di Brindisi, la provincia di Lecce ed in parte quella di Taranto. Lo scalo dista solo 6 km dal centro cittadino, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici..L'aeroporto di Brindisi è una delle porte per il Salento e le sue bellezze e ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee..Storicamente si è sviluppato a partire dagli anni '30 con una pista costruita dal Demanio Militare. Lo sviluppo commerciale iniziò subito dopo con la compagnia Ala Littoria, che collegava Brindisi a Roma. Interrotta l'attività nel 1943 per gli eventi bellici, essa riprese regolarmente nel 1947. ?Pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale  l'Alitalia subentrò sulla rotta ed al primo collegamento si aggiunse quello con Catania via Bari...Sempre nello stesso periodo una nuova aerostazione passeggeri sostituisce la precedente, mentre lo scalo di Brindisi viene utilizzato come scalo per i voli diretti nel Medio Oriente, data la completa momentanea inagibilità di Corfù.  Tra gli anni 60 e 70 la seconda pista viene allungata..Dal 1970 al 1974 la Olympic Airways collega lo scalo con Corfù, mentre nel '74, con l'introduzione del DC 9/30, l'Ati inaugura il servizio Brindisi-Bari-Genova-Milano Linate. I servizi del gruppo Alitalia durano fino ai giorni nostri, anche se l'Ati subentra all'Alitalia, ma gli unici voli diretti operativi rimangono quelli con Milano e Roma..Nell' Aprile 1995 si aggiunge un servizio giornaliero dell'Aliadriatica, con B737, ma poco dopo la compagnia, divenuta Air One, abbandona lo scalo.?Negli anni ottanta le strutture vengono sostanzialmente modificate con l'edificazione di una serie di edifici, tra cui una caserma dei Vigili del Fuoco ed una struttura per il traffico merci. .Informazioni Centralino Tel. 080 - 5800200.fonte testo: www.aeroportodibrindisi.com/
    KASH_AeroportoBR0012a.jpg
  • Il complesso produttivo delle saline è situato nel comune italiano di Margherita di Savoia (nome dato dagli abitanti in onore alla regina d'Italia che molto si adoperò nei confronti dei salinieri) nella provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia. Sono le più grandi d'Europa e le seconde nel mondo, in grado di produrre circa la metà del sale marino nazionale (500.000 di tonnellate annue).All'interno dei suoi bacini si sono insediate popolazioni di uccelli migratori e non, divenuti stanziali quali il fenicottero rosa, airone cenerino, garzetta, avocetta, cavaliere d'Italia, chiurlo, chiurlotello, fischione, volpoca..Scorcio di una pista ciclabile lungo la strada che fiancheggia gli stabilimenti.
    Saline_Margherita_di_Savoia_20100710...jpg
  • Il complesso produttivo delle saline è situato nel comune italiano di Margherita di Savoia (nome dato dagli abitanti in onore alla regina d'Italia che molto si adoperò nei confronti dei salinieri) nella provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia. Sono le più grandi d'Europa e le seconde nel mondo, in grado di produrre circa la metà del sale marino nazionale (500.000 di tonnellate annue).All'interno dei suoi bacini si sono insediate popolazioni di uccelli migratori e non, divenuti stanziali quali il fenicottero rosa, airone cenerino, garzetta, avocetta, cavaliere d'Italia, chiurlo, chiurlotello, fischione, volpoca..Scorcio di una pista ciclabile lungo la strada che fiancheggia gli stabilimenti.
    Saline_Margherita_di_Savoia_20100710...jpg
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_145.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_079.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_009.JPG
  • Aeroporto turistico Lecce-Lepore, sito sulla via che collega Lecce alla località marina di San Cataldo. Principalmente usato da aerei leggeri, al suo interno ha due hangar, una torre di controllo e vari uffici situati in una costruzione adiacente.
    AR_AEROPORTO LECCE LEPORE20140615_00...jpg
  • Aeroporto turistico Lecce-Lepore, sito sulla via che collega Lecce alla località marina di San Cataldo. Principalmente usato da aerei leggeri, al suo interno ha due hangar, una torre di controllo e vari uffici situati in una costruzione adiacente.
    AR_AEROPORTO LECCE LEPORE20140615_00...jpg
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_140.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_134.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_132.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_129.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_125.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_121.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_088.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_086.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_083.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_082.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_076.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_070.JPG
  • Foggia, Puglia. Aeroporto Gino Lisa
    FOGGIA_AIRPORT_KASH_069.JPG
Next